Alghero: la riviera del corallo

Meta turistica per eccellenza del Nord Sardegna, chiamata anche Barceloneta, piccola Barcellona, per la sua origine catalana, è Alghero. La città, una delle principali della Sardegna, è una delle porte principali di accesso all’Isola, grazie all’aeroporto che sorge nei pressi di Fertilia, nonchè capoluogo della Riviera del Corallo, nome che deriva dal fatto che nelle acque della sua rada è presente la più grande quantità di corallo rosso, di pregiata qualità, che viene pescato ancora oggi da corallari subacquei, una delle principali attività di carattere economico e culturale di Alghero, tanto che il ramo di corallo è inserito nel suo stemma.

Alghero ospita una dei più estesi e pregiati vigneti, le tenute di Sella&Mosca, conosciute in tutto il mondo per la produzione di vini, quali il Cannonau, il Vermentino ed il famoso Torbato. Le tenute, fondate alla fine dell’800 da due avventurosi piemontesi che bonificarono la zona, sono aperte al pubblico tutto l’anno per la visita, la degustazione e l’acquisto in loco.

Alghero è anche storia ed archeologia: dagli antichi resti del Neolitico (V millennio a.C.) rinvenuti nella Grotta Verde, a Capo Caccia, alle domus de janas della Necropoli di Anghelu Ruju (3500 a.C.), dal villaggio nuragico di Palmavera alle ville romane di Sant’Imbenia ed il ponte romano di Fertilia, sino alla conquista, da parte della nobile famiglia genovese dei Doria nell’XI secolo, Alghero ed il suo territorio sono state meta di conquista e di residenza di antichi popoli che ne hanno influenzato gli usi ed i costumi.

Ma l’ultima impronta storica, ancora visibile nell’impianto urbanistico e nella cultura della città, è sicuramente quella catalana. Ancora presente l’uso del dialetto catalano, utilizzato anche per la segnaletica del centro storico di Alghero, nonchè le costruzioni di chiara matrice spagnola delle Chiese e la maestosa presenza di Torri di avvistamento e difesa di origine aragonese, che seguono il lungomare di Alghero e delle sue coste.

Alghero è anche natura, poichè il suo territorio ospita, nella zona di Capo Caccia con la prospiciente Isola Piana e del Golfo di Porto Conte, un’Area naturale marina protetta Capo Caccia – Isola Piana. La particolare conformazione geologica (origine carsica) rende la zona ricchissima di grotte ed anfratti, ancora in buona parte inesplorati.

Le famose Grotte di Nettuno, accessibili sia dal mare, con partenze giornaliere di comode imbarcazioni, sia da terra (tramite la famosa Escala del Cabirol, di 656 gradini), e che offre al suo interno un affascinante scenario di sale, piscine, stalattiti e stalagmiti di forme particolari, come l’organo.

Alghero è ottima cucina a base di pesce, pescato nelle incontaminate acque del suo golfo, come la famosa e gustosissima aragosta alla catalana.

Al Village Camping La Foce organizziamo escursioni e visite guidate ad Alghero, con partenza in bus dal campeggio! Richiedici maggiori informazioni ed un preventivo: info@foce.it

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